Accoglienza trionfale per Monti in Inghilterra, le aspettative sono al massimo (come una donna che non scopa da tre anni e si trova in camera Trentalance con i bioritmi al massimo). Si sentono cose del tipo: quando la Merkel e Sarkozy indossavano i pantaloncini corti, Monti era già Monti (fonte Sky Tg 24); criptica affermazione, o meglio tali e tanti sfuggenti sottintesi che non capisco se sia positiva o negativa come osservazione.
Da tutto ciò si evince che si sta costruendo l’asse Londra-Roma, che si contrappone a quello Parigi-Berlino. Interessante:
ora, prendete una cartina dell’Europa, tirate una linea nord-sud che colleghi Londra e Roma, e poi tiratene una ovest-est che colleghi Parigi e Berlino. Che cosa vien fuori? Una bella croce sull’Europa, amen.
Se entrato in Google dici – andiamo a vedere come è messo il mio blog, digitiamo il suo nome sul motore di ricerca… – e passi un buon minuto prima di ricordarti come hai chiamato il tuo blog, significa che non ci scrivi da un bel po’ di tempo. Eppure l’ultimo post risale solo ad agosto, ciò significa che non è una questione di tempo, ma di senilità incipiente. Fatto sta che mi ha stupito impiegare quel minuto per ricordare il povero, ormai desolato, Fumisterie.
Chissene qui dice che il 2012 sarà l’anno della rinascita dei blog, e a me è tornata la voglia di scrivere sul diario virtuale, non so con che frequenza, ma magari un post ogni tanto. Ultimamente di cose da dire ce ne sono, e parecchie, e su tutti i fronti.
Per ricominciare metto una citazione di Carlo Verdone (fonte Tv Sorrisi e Canzoni, che la fonte da cui a sua volta ha tratto la citazione non la mette, ah, caro vecchio professionale Signorini):
“sono tempi cupi, se ieri avevamo Jimi Hendrix, oggi ci tocca Lady Gaga. Siamo sprofondati nell’intrattenimento“.
Non mi interessa stabilire se Verdone abbia o meno ragione, o se la sua affermazione sia, come sta succedendo per il sottoscritto, manifestazione di senilità galoppante tipo:
Doris Lessing che qualche anno fa scriveva “La fame di libri che c’è in Zimbabwe si contrappone alle nuove generazioni occidentali sedotte dalla tv, dal computer, da internet con un effetto che porvoca apatia e impoverisce le menti” [mah, nda]
il classico: stavamo meglio una volta. La metto perché, quella di Verdone, è un’osservazione interessante.
E allora: ricominsciamoooooooo, uno e due mucca e bue, cinque e seeeeiiiii (come cazzo si mettono i video in wordpreeeeesssssss, era così facile ai miei tempiiiiiii ce l’ho fattaaaaaa… spero)
Passavo al volo dalle parti di codesto mio blog ed ho scoperto che, aprendo l’ultimo post, ecco che sotto compare una finestra di pubblicità animata; che avrà un suo nome, ma io non lo conosco.
Bene, vorrei specificare che tale presenza è iniziativa unilaterale di wordpress, non sono io a voler le pubblicità sul blog, non l’ho chiesta, non mi è stato comunicato, e soprattutto non prendo un cent
Scherzi a parte, trovo che la cosa sia alquanto fastidiosa: sia la pubblicità, che la decisione, ripeto unilaterale, di wordpress di inserire la spiacevole presenza.
UPDATE: a quanto pare la pubblicità è sparita. Meglio così.
E via così: è il doppiaggio di un film porno? Il canto d’amore del fringuello delle Aleutine nel periodo dell’accoppiamento? I dialoghi del film Saw 6? Una nuova pubblicità dell’activia?
No, sabato pomeriggio, a Roma, giocavano la semifinale degli Internazionali d’Italia di Tennis, ne ho guardato un pezzo in tv. Dopo ogni colpo uno strillo-mugolio. Sopra ho riportato in rosso la vincitrice di partita e poi del torneo la Sharapova (in maiuscolo perché strillava di più), in nero la sua avversaria. Ma si può giocare in ste condizioni? Deve essere un dispendio di energia mica da poco