In costruzione…
Oggi è facile trovare musicisti. E’ anche facile trovare musicisti che suonano con passione. E’ più difficile incontrare un musicista che abbia personalità, e che questa personalità la esprima attraverso il proprio strumento, creando un sound immediatamente riconoscibile, un sound che ha una precisa identità. Ci si arriva studiando ed avendo curiosità nella musica, eliminando ogni pregiudizio tanto da superare il confine dei generi, sperimentando senza limiti, unico obiettivo: creatività per esprimere se stessi.
Questi sono alcuni delgi elementi che io ho riconosciuto ascoltando la musica di Giovanni, sentendo come egli abbia ricomposto in un modo di suonare che spazia da una dimensione aggressivao, ad una più dolce e sfumata, con in sottofondo una costante presenza di accenti “ironici”, istanze e influenze diametralmente opposte.
Questi i suoi MySpace, perché ciò che conta è ascoltare, e se dopo averlo fatto non siete d’accordo con ciò che ho scritto, cazzi vostri.




Io non sono d’accordo, quindi… cazzi mia!
Comunque sono commosso… Questa parte dedicata a me medesimo è lo stimolo che mi serviva per comporre un’altra canzone. Grazie zio Taglia!
Alcune mie affermazioni dovrebbero essere meglio sviluppate, dovrei con un po’ di tempo sistemare meglio ciò che ho scritto… ma comunque il pregio maggiore del post è che è onesto
La pagina è qui così, quando ci sono novità (qualsiasi novità), mi puoi tenere informato. Grazie
Novità! Si chiama “Insomnia”, è un brano rock/fusion funkeggiante. Esigo il tuo parere. Se riconosci la citazione iniziale diventi il mio idolo.
Givanni l’ho ascoltata (per ora due volte) per cui questo è il giudizio a caldo. Moooolto bella, la prima cosa a cui ho pensato è che in questa tua ultima fatica, lo stile compositivo sia decisamente più “maturo”, non so, magari l’hai scritta anche prima delle altre che hai nel myspace, però mi dà l’idea di essere una canzone matura, “consapevole”, non so come dire, rispetto alle precedenti pare che tu abbia fatto un ulteriore passo in avanti nella tua ricerca musicale. Come al solito mi accorgo di non essere riuscito a spiegarmi, ma non è facile rappresentare, scrivendole, delle sensazioni. In definitiva sappi che a mio avviso è proprio ben fatta ed è bello ascoltarla.
Purtroppo mi accontento di essere il solito imbecille, niente idolo, perché non sono riuscito a riconoscere la citazione iniziale, probabilmente si tratta di un brano che non conosco. Dovrai perciò illuminare tu la mia mente stitica
anche perché se ti dico a cosa l’intro mi ha fatto pensare, ho paura che mi prenderesti a calci in culo da qui all’eternità.
L’intro è il tema dei mondi underground di Super Mario Bros 2.
E’ quello a cui avevo pensato, Giovanni non l’ho detto perché:
1- temevo i calci in culo come ho scritto sopra, in quanto:
in più mi sono detto: “Giovanni fa le cose per bene e tu scrivi stronzate, magari lo offendi pure”.
2- pensavo avessi citato il riff di un grande chitarrista e così dicendoti: è Super Mario 2? (ho fuso il Nintendo giocando a Super Mario, avevo insieme, nella stessa cartuccia, l’1-2-3) avrei ancora una volta palesato la mia pochezza in campo musicale
C’è di positivo che me ne resto tranquillamente confinato nella dimensione imbecille, che “idolo” non fa propiro per me.
Taglia, scusa se entro in questo posto riservato a te e Giovanni ma ho sentito l’esigenza di dirti questo: SMETTILA DI PENSARE CHE ESPRIMENDO LA TUA OPINIONE OFFENDI LA SENSIBILITA’ DELLE PERSONE! Quello che pensi tiralo fuori, se sei sincero non potrai mai essere offensivo, nel senso di ferire…oddio, mi rendo conto di essermi incasinata da sola….penso di poter parlare anche a nome di Giovanni quando ti dico che Giovanni ti apprezza e non potrà mai essere ferito dalla tua sincerità e schiettezza perchè tra di voi c’è stima e rispetto, spero di essere stata chiara e non nebulosa come il mio solito
in caso contario, dedicatemi una canzone e nel testo inseriteci BITCH che mi piace tanto 
Baci a entrambi!
@Scarlett: il discorso in linea generale è giusto, ma per quanto mi riguarda non si applica al campo arte.
Per capirci: i miei genitori sono musicisti, io mi sono formato sull’arte (alle superiori come poi all’università) in più scrivo. So che quando una persona realizza qualcosa in tale ambito: letteratura, musica, cucina, pittura ecc. investe molto di sé, ossia mette dentro alla sua “creatura” una parte importante della propria sensibilità, aspirazioni, sogni, per farla breve ci mette dentro se stesso, in quantità diverse ogni volta: a volte un po’ di più a volte un po’ di meno.
Non ho la confidenza necessaria per sapere come e quanto ci sia di Giovanni in ciò che compone ed esegue, ma se anche l’avessi, per il grande rispetto che ho del “lavoro” che fa e di lui, non mi permetterei mai di scrivere stronzate, perché se in altre occasioni ci si può scherzosamente mandare affanculo, in questo caso, so per esperienza, che la cosa non funziona.
Ho un atteggiamento chiaro e lineare in ambito arte, specie se mi si chiede un giudizio: 1- non sono ipocrita o falso, se scrivo che una cosa mi piace è perché realmente mi piace, se stimo una persona è perché realmente la stimo; regola numero 2: mai scrivere stronzate, perché anche se scritte scherzosamente, sono cose che possono toccare in profondità una persona. Dico “mi piace/non mi piace” e spiego perché, senza probemi, ma fare dell’ironia, dell’ironia idiota o una battutina acida, su ciò che uno con passione e fatica ha creato è una stronzata, anche tra amici, perché ferisce.
Io non so se Giovanni sia uno che se la prende, non so come possa reagire, ma francamente la cosa non mi interessa, nel senso che io non sono tipo da comportarmi così, non mi piace svilire ciò che uno fa e di conseguenza svilire anche lui.
Banalizzando è come se uno dicesse: “guarda, questo è mio figlio”; e tu: “sì? cioè quella poca carne che c’è intorno a quel naso enorme è tuo figlio?”
scusa l’intrusione, me ne ritorno nel mio angolino…
ho capito il tuo discorso, mi rendo conto di aver esagerato nel volerti insegnare come ci si comporta ma pensavo che con Giovanni ci fosse una confidenza fraterna che vi permetteva di dirvi qualsiasi cosa, anche una semplice stronzata, e che non avrebbe creato problemi.
Evidentemente ho frainteso e mi sono impicciata, ti chiedo sinceramente scusa.
Ne approfitto per scusarmi anche con Giovanni appena passerà di qua.
Amici come prima, vero?
Besitos
Scarlett, il discorso di Taglia è stato da vero signore. C’è gente che nel campo artistico si esprime mettendo sé stesso nelle proprie creazioni, quindi è legittimo esprimere un’opinione ma cercando sempre di non offendere.
Metto subito in chiaro come sono fatto: se uno sconosciuto per strada mi dice che sono un coglione io gli dico che è vero e mi metto a ridere, la mia dimensione musicale e artistica è ironica e autoironica come lo è la mia mia persona. La mia musica non ha limiti di contratto o di genere, non sto suonando con un gruppo in cui devo rimanere entro determinati canoni. Questo è il mio progetto, e faccio quello che voglio. E dato che suonando mi diverto allora faccio canzoni divertenti e giocherellone.
D’altronde cito lo stesso Taglia:
“Oggi è facile trovare musicisti. E’ anche facile trovare musicisti che suonano con passione. E’ più difficile incontrare un musicista che abbia personalità, e che questa personalità la esprima attraverso il proprio strumento, creando un sound immediatamente riconoscibile, un sound che ha una precisa identità. Ci si arriva studiando ed avendo curiosità nella musica, eliminando ogni pregiudizio tanto da superare il confine dei generi, sperimentando senza limiti, unico obiettivo: creatività per esprimere se stessi.
Questi sono alcuni delgi elementi che io ho riconosciuto ascoltando la musica di Giovanni, sentendo come egli abbia ricomposto in un modo di suonare che spazia da una dimensione aggressivao, ad una più dolce e sfumata, con in sottofondo una costante presenza di accenti “ironici”, istanze e influenze diametralmente opposte”
Magari ha esagerato coi complimenti, però il succo è quello.
Indi per cui Scarlett non ha nessun motivo per scusarsi e mi fa piacere il fatto che bazzichi la sezione, magari potrebbe anche dire la sua a proposito delle canzoni.
Taglia è stato un vero Lord, ma come ho già spiegato non sono uno che se la prende quindi può parlare con libertà totale. A suo rischio e pericolo, perché magari se poi sul serio cito un artista del 600 e lui se ne esce con “Bomber Man” fa la sua figura di merda!
Oh, Scarlett tranquilla
ci mancherebbe, quando passi da me e lasci un commento, hai tutto il diritto di scrivere ciò che pensi, hai anche il mio permesso di mandarmi a quel paese nel caso in cui io scrivessi qualcosa che non ti piace.
Mi fa piacere che tu faccia parte del gruppo delle persone che commentano qui da me (come a me fa piacere commentare nel tuo blog) e spero di poter sempre contare sulla tua onestà, per cui scatenati quando vuoi e come vuoi! Si fa così tra amici, no?
@Giovanni: in quanto Lord ti saluto con una pernacchia!
No, Taglia. Dovresti scureggiare.
@Giovanni: lo sapevo di averti “inquadrato” nel modo giusto, nel senso che dal poco che ho potuto capire di te leggendo i tuoi commenti da qualche anno a questa parte mi sei sembrato un tipo ironico e autoironico che quindi non se la prende se uno gli dice ANVEDI ‘STO ‘MPUNITO CHE STAI A FA’ per dirne una
ecco perchè ero convinta che Taglia potesse essere sincero ed onesto in tutto e per tutto con te, tutto qui.

@Taglia: aspetto comunque una bella canzoncina a me dedicata, con la preghiera che compaia almeno una volta la parola BITCH che ora va tanto di moda
su dai ragazzi, fate contenta la vostra ragazza
un bacio e un abbraccio ad entrambi!
Scarlett eccoti accontentata,
mi viene in mente questa:
http://it.youtube.com/watch?v=YNHhpT-IyVI
Aerosmith “Ain’t’ that a bitch”
Bella zio Taglia! Dimmi cosa ne pensi di questa versione della celebre “wonderful life”
http://it.youtube.com/watch?v=li54iQ8o2Xo
Grande (imperiale!) come al solito (e in questo caso più del solito) ho visto che ci sono diversi videii tra cui curiosare, e lo farò. Solo un appunto all’operatore, non per la qualità delle riprese, ma perché ogni tanto un attimo più di spazio anche al chitarrista lo deve dare
Che potenza di suono che ha la Ibanez però, riempie il palco e ti fa tremare le budella. Graffiante, potente, cupo. Scatenato Giovanni, mitiche le braghe!
E mi piace il timbro di voce del cantante.
L’avrò ascoltato duecento volte il live, e continuerò a farlo, ma veramente bello, veramente ben fatto. Va che come chitarrista sei bravo, l’ho detto già: tecnica e personalità.
Bella!
Veramente ti piacciono le canzoni? Sono tutte nostre, ma molte erano state fatte prima del mio arrivo nella band. Quelle che ho scritto io sono “Inferno”, “3003″ e “Silenzi”. Per quanto riguarda le riprese… Sono state fatte dalla zia del cantante, è ovvio che riprenda sempre lui!
Capisco
quindi scopro un altro tuo lato creativo/compositivo, diverso da ciò che fin’ora avevo ascoltato. Ti dico che 3003 dal punto di vista musicale mi era piaciuta immediatamente dal primo ascolto; è la mia preferita
Ho visto anche l’assolo tuo
grande! Il bicchiere d’acqua è una genialata!
La zia la prossima volta lasciatela a casa, specie perché è fornita di un mezzo tecnico imbarazzante
Veramente era birra…
Hai ragione, che cazzata ho scritto: acqua?!
Sono d’accordo con Taglia: bellissima 3003!
Sono contento che “3003″ vi sia piaciuta. A dire la verità era un pezzo che avevo scritto prima di entrare nei Biancovento, si tratta di una sovrapposizione tra 3/4 e 4/4. Una volta entrato nella band ho capito che era la formazione giusta per suonarla, quindi hanno aggiunto il testo e l’abbiamo montata.
L’unico pezzo mio in toto è “Inferno”, in cui per la prima volta ho scritto anche le parole.
Taglia, fatti un giro su myspace. Ho ficcato una canzone nuova. Si chiama “Art Café” e mi dico da solo che è veramente una gran bella canzone. Esigo il tuo parere secondo per secondo.
P.S. Ho cambiato il setup per le registrazioni, credo che te ne accorgerai.
P.P.S. Ovviamente nel setup non includo la mia fedelissima chitarra, quella non si cambia!
Concordo, davvero bella Art Café
Però non ho capito (ma figurati se ho l’orecchio per capire, manco la competenza): con setup intendi dire che hai cambiato, non so, gli effetti della testata o della pedaliera che usi, o dell’amplificatore, o il setup della chitarra (es, cambiato i pickup, modificato la posizione del selettore ecc.). Naturalmente io torno da te, con un attimo in più di calma, e confronto (come ho fatto oggi) la tua Art Café con le precedenti per cercare di capire meglio le differenze. Io una mezza idea ce l’ho sulla diversità di “sound” ma voglio approfondire, poi scrivo il commento secondo per secondo, o quasi.
Sei sempre grande comunque, e sei sempre caldamente invitato a segnalare ogni tipo di novità, grazie
Ho tirato fuori il mio vecchio V-Amp2 a fagiolo. E nel solo lento ho usato il pick-up al manico, cosa che non faccio quasi mai. Ma in quel punto avevo bisogno di un suono “fenderoso”, e credo che tu sappia bene che la PGM si adatta ad ogni esigenza.
Sì lo so, ma mi sa che lo sai meglio tu di me
In effetti è proprio quel suono più… più… non sapevo come definirlo, mi pareva meno effettato, più netto, diretto (come se non ci fossero effetti a renderlo più pieno o aggressivo)quasi “acido”… ma mi rendo conto che questa mia vaga definizione non renda l’idea di ciò che vorrei dire, perché a rileggerre pare tutta un’altra cosa rispetto al senso di quel suono. E’ da tre giorni che ci penso e non so come definirlo, ok: “fenderoso” (ma in senso positivo però, non per sminuirlo).
Il V-Amp2 della Behringer. Ho guardato in internet perché non lo conoscevo.
Infatti ci hai preso. Il suono è molto più diretto, con più alti, più presenza e con molta meno distorsione. Ed è fondamentalmente più acido. Il suono “fenderoso” l’ho usato soltanto nel solo intermedi, quello lento a metà canzone. In quel caso cambio il selettore perché mi serve un suono più “ovattato”.
Vabbè… Intanto ti segnalo un’altra cosa:
http://www.myspace.com/biancoventoband
La cover di “You spin me round” è finalmente n line. E’ la nostr prima vera registrazione.
Giovanni l’ho ascoltata la cover e mi piace, non c’è dubbio, però… però sarà che oggi sono un attimo su di giri (anche se con sta cazzo di primavera più il cambio dell’ora ho sonno, ma sono su di giri) ma dato che la canzone si presta io l’avrei fatta ancora più aggressiva e più sporca, più grezza, come? Essendoci tu come chitarrista ti avrei detto: fai tu, vai di improvvisazione o come ti pare, ti avrei lasciato carta bianca, ti avrei lasciato non solo lo spazio per l’assolo, ma ti avrei fatto continuare fino alla fine, sai come si sente in certe canzoni con la voce del cantante in “primo piano” e in sottofondo la chitarra che lavora e va, e va, e va, fa una specie di controcanto… roba da live per scoperchiare il palazzetto e far tremare le vene di chi ascolta.
Giovanni se la fate live dì che ti facciano smanettare con la chitarra, dai a quella cover ancor più senso, falla tua, lasciale un’impronta indelebile
Ha parlato un tuo, musicalmente, karmapano (come si dice da Chissene).
Dopo un altro ascolto aggiungo un’altra puntualizzazione sul “grezza” “sporca”: pure al batterista metterei (occhio l’espressione, sono drogato oggi) la dinamite nel culo e gli direi: vai, rulla, batti sulla batteria fino a farla sanguinare, pesta! Daje che Giovanni si scatena, daje.
Ecco, non so se ho reso l’idea di come immagino poi un vostro live, perché tu sei un chitarrista che lo sostiene e lo alimenta tranquillamente un live di pura energia.
Giovanni ciao! dove si può ascoltare la tua musica ? son curiosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In alto troverai due link, dove c’è scritto “Giovanni” ed “Xtreme Alchemy”, basta cliccarci sopra