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Archivio per la categoria ‘manga’

Sarà che non ho più tre anni, magari mi manca la capacità di stupire in modo spontaneo davanti a piccole meravigliose cose, particolari, dettagli troppo spesso trascurati… e mi manca quel sesto senso per scoprire piccoli tesori nascosti nella campagna, offerte della natura per un animo sensibile o candito, o semplicemente inesperto. Sarà che le bambine protagoniste dell’anime “Totoro” [...]

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Sto aspettando, pochi minuti prima di andare… guardo fuori dalla finestra… piove, non fa freddo, anzi, però la sensazione è che il cielo abbia già quella coltre settembrina che a me concede un insieme di inesplicabili eccitanti emozioni… e così mi viene in mente questa canzone (Dearest)… silenzio… solo la pioggia furoi, è un peccato rovinare questo momento pensando [...]

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Evviva, è tornata MICIA!

Ma che ti fai i cavoli tuoi? Perché? Sono contento che Micia sia tornata. Io, Monia e Chissene (e molti molti altri) ne sentivamo la mancanza perciò fuoco alle polveri:

Ciao Micia!

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Ieri, sul tardi, sono riuscito a trovare dieci minuti per andare a fare un po’ di jogging. Come da due mesi a questa parte a metà il tendine del ginocchio sinistro mi ha mollato “caro, io vado avanti, ti aspetto a casa!” e così ho dovuto passeggiare. Dietro a me sono arrivati due ragazzini, 15 [...]

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Aveva cominciato con l’irritare mio padre che, vedendolo bagnato, gli aveva detto con interesse: “Ma, Bloch, che tempo fa dunque? Ha piovuto? Non capisco, il barometro segnava bellissimo tempo”.
Non aveva avuto che questa risposta “Monsieur, non posso assolutamente dirvi se ha piovuto. Io vivo così decisamente fuori dalle contingenze fisiche che i miei sensi non [...]

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Maison Ikkoku – Cara dolce Kyoko

Maison Ikkoku è stato prima manga di Rumiko Takahashi (quella di Lamù, Ranma ½, Inuyasha) poi cartone. Ogni volta che tiro fuori una videocassetta e me ne guardo una puntata, mi lascia secco sulla poltrona. Essendo io un dannato snob pignolo in campo d’arte (e Maison Ikkoku è arte, non mi vergogno ad affermarlo e [...]

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