“Caro mago di Oz, avrei bisogno che tu mi donassi un tantino di coraggio… e, già che ci sei, magari anche un po’ di sale in zucca e un goccio d’amore e poi, se non ti è di troppo disturbo, vorrei potenziare il mio senso dell’orientamento, stabilizzare il mio equilibrio facendo la convergenza tra forza e sensibilità… vorrei riuscire a capire meglio gli altri, ma forse è più prudente partire dal risolvere alcune questioni lasciate in sospeso con me stesso, e poi…”
Curioso come per le cose più importanti ci si rivolga sempre a dei cialtroni (millantatori, tra l’altro)…
Ciò che conta è quello che il corvo disse allo Spaventapasseri: - nella vita non è importante che tu sia uomo o corvo, l’importante è avere un minimo di buonsenso -
“Caro mago di Oz, mi dispiace disturbarti ancora, ma nella lista ci piazzo anche un filino di bun senso, e lo metto per primo…”
Elliott Smith “Miss Misery”
Maggio 11, 2008 at 9:19 pm
Il Mago di Oz è la mia favola preferita di sempre.
). Ahitè, aggiungerei, perché come maestrina wordpressiana e webbica in generale, so’ proprio na ciofeca 
Da ragazzina scrivevo OZ dappertutto, sperando che mi si aprisse qualche porta segreta per accedere al Regno. Sai com’è, la prospettiva di un ciclone per arrivarci non mi allettava molto!
Per il resto, di buonsenso non parlo, che manco so cosa sia…
Ah, già che ci sono: sono di nuovo a disposizione per qualunque domanda tu abbia a proposito di WordPress (hai visto che casino han fatto adesso? Io son disorientata ogni volta che faccio il login
Maggio 12, 2008 at 4:40 pm
Lo sai che se ho bisogno vengo a rompere
ad esempio, perché la foto qui sopra non si vede più? Mistero, meglio non indagare.
Maggio 12, 2008 at 4:58 pm
Non zò, ma ho visto che si vede solo il titolo anche nel post “crea il tuo idolo”. Ad esser sincera, non capisco. Nella vecchia versione di WordPress, quando inserivi le immagini c’era la possibilità di metterne solo il titolo. Ora non mi pare ci sia, quindi BOH!
Maggio 23, 2008 at 9:41 am
Sì, something else nel senso che è un OT che non c’entra un piffero, quindi lo metto qui.
Ho scoperto stamattina una cosa curiosa: in questi giorni ho bloggheggiato dall’ufficio (mea culpa), e per trovare i blog, compreso il mio, non avendoli fra i Preferiti digitavo parole-chiave.
Per te, FUMISTERIE, per me ACRIMONIA. Scoprendo che esistono due band italiane con questi nomi. Toh!
Maggio 23, 2008 at 11:43 am
@Monia: neppure io lo sapevo, ho scoperto a caso i Fumisterie, non conoscevo gli Acrimonia. Andrò ad ascoltarli… chissà magari sono pure bravi…