Il santo del giorno è stato Santttt…. Iddio che magnifico sorriso ha quella ragazza!
Il sole è sorto… non lo so perché dormivo. E’ tramontato… non lo so, non ci ho fatto caso.
Hanno compiuto gli anni… di sicuro qualcuno ha festeggiato il compleanno, ma dato che me ne sono dimenticato non mi pare il caso di fare figure qui.
Ora la rubrica: è successo! Pappa-pa-para-parapì-pappara…
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La vendetta di Giovanni, chiappe a go-go: in copisteria il tizio che mi deve fare le fotocopie si cala per prendere la carta porgendomi le terga. L’amico non indossa mutande, i jeans larghi gli scendono ed io mi trovo sotto gli occhi (per un nano secondo, perché poi mi sono girato dall’altra parte trattenendo i conati di vomito) metà del suo culo pallido “ti illumino d’immenso”. Ora, io ritengo che la cosa più bella dell’universo (in assoluto) sia il fondoschiena di una ragazza (però un fondoschiena con un fianco da ragazza, come madre natura comanda, che quelli delle modelle non mi piacciono, perché un didietro così ce lo avevo io a dodici anni); di contro la cosa più brutta del creato è il deretano di un uomo
ed è ancora più brutta la stupidità umana! -
Ce ne fossero di più di cittadini così: sono fermo al semaforo del passaggio pedonale. In strada arriva un tizio in bici, gli cadono gli occhiali da sole, quando se ne accorge è già un paio di metri avanti. Dietro arriva un individuo in scooter e cosa fa? Si ferma e raccoglie gli occhiali per porgerli al ciclista che intanto si avvicina per recuperarli? Macché. Fa finta di niente e tira dritto? Magari. Lo scooterista rallenta e cominci a spingere a calci! Avete letto bene: a calci! gli occhiali da sole verso il ciclista, due destri ben assestati e gli occhiali arrivano ai piedi del poveretto che non sa cosa dire. Io un bel vaffanculo lo tengo sempre pronto per casi come questi.
Hanno detto. Allison camminando con il suo Norman nel film “I peccatori di Peyton Place” afferma (ringrazio per la segnalazione fatta da Alfonso Signorini dalle pagine del Tv Sorrisi e Canzoni):
“Sai, le ragazze desiderano le stesse cose dei ragazzi…” cioè, anche le ragazze vogliono fare l’amore con le ragazze?
Cocludiamo con il proverbio della settimana:
Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle
Luglio 24, 2008 at 11:58 am
Un’ovazione per il paragone dei culi delle modelle al tuo da dodicenne! WUWUWUW (è l’ovazione, m’è venuta così)
Carina la scena degli occhiali, che simpatico motociclista, spero fosse senza casco e gli abbiano fatto la multa due metri dopo
E infine, approvo, sottoscrivo e sottolineo ed evidenzio l’ultima frase: l’ho già detto e lo ridico, amo la panza e pure i rotolini sui fianchi, ed è proprio vero che un uomo senza è come il cielo senza stelle. Lo guardo lo stesso, può essere bello comunque, però con le stelle è tutta un’altra roba eh
Luglio 24, 2008 at 1:19 pm
“Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle”
replico col famoso detto: “Un geologo senza martello è come un marito senza l’uccello”
Luglio 24, 2008 at 1:25 pm
omo de panza omo de sostanza!!!
riguardo al punto 1: beh, dai, non è che tutti i B-sides maschili faccian schifo, esagerato….
riguardo al punto 2:…ti dirò, mi aspettavo che ci passase sopra con le ruote , gli scoteristi son capaci di questo ed altro!!!:((
Luglio 24, 2008 at 1:46 pm
Micia ha ragione, non tutti i deretani maschili sono brutti da vedere e quel proverbio non è male però deve averlo scritto un uomo, c’è qualcosa di equivalente per le donne che so, con la cellulite? una cosa del tipo “Una donna senza cellulite è come una luna senza crateri”
Luglio 24, 2008 at 2:18 pm
Euclide, probabilmente agli uomini della cellulite non frega nulla(WOW :)), perchè per il resto ci son proverbi consolatori su ogni cruccio femminile:
-donna baffuta sempre piaciuta
-donna nana tutta tana
-donna tonda è meglio che bionda…ecc…ecc…
Luglio 24, 2008 at 2:20 pm
e sto scivolando al solito nell’ OT(ium)…e pure nell’(H)OT!!
Luglio 24, 2008 at 3:28 pm
Pure nel blogroll mi hai inserita? Ah Taglia, te possino!
….. ma la tua lolita in piena tempesta ormonale dove l’hai lasciata? lo sa di questa tua svolta voyeristica? 
Scusa Taglia per l’OT: Comunicazione di servizio per Giovanni Chiappe d’Oro: siccome è troppo complicato per la sottoscritta lasciare un commento sul tuo MYSPACE (cioè devo iscrivermi e cose così…so’ pigra Giovà!) volevo solo farti sapere che sei moooolto phigo
Luglio 24, 2008 at 6:40 pm
@Acrimonia: una vendetta terribile, mi è toccato lavare le pupille con l’ammoniaca.
@Fede:
@Micia: ma tu devi considerare la cosa dalla mia prospettiva, essendo io maschio ed etero, per me anche il fondoschiena dell’uomo più bello del mondo resterà sempre uno spettacolo inguardabile.
Riguardo al secondo commento: anch’io credevo che l’uomo (allupato per natura) se ne fregasse della cellulite, poi ho dato una letta ai commenti al post di Chissene su Britney… vabbè, sarà che lì i contendenti sono ragazzetti, però un tantino mi sono cadute le braccia. Resto dell’avviso che agli uomini freghi poco della cellulite.
OT-HOT: E questa dove la mettiamo?
Col culone tanta soddisfazione!
@Euclide: fantastica, se non esiste da oggi l’hai inventata tu! C’è chi dà il proprio nome ad una cometa, chi ad un asteroide, chi ad una ricetta, e chi conia “detti”!
@Scarlett: se non ti risponde faccio subito un post
Luglio 25, 2008 at 9:32 am
@ taglia: è un detto molto diffuso tra noi geologi.. in effetti i profani non l’hanno mai sentito! però rende molto l’idea
Luglio 25, 2008 at 11:58 am
“Col culone tanta soddisfazione!”: l’ovazione continua!
Luglio 25, 2008 at 12:00 pm
In compenso però ieri sera m’è toccato sorbirmi una discussione fra due miei colleghi (beati vent’anni, meno male che poi crescono. Speriamo) sui culi di due francesi, su quale delle due ce l’avesse fatto meglio.
Insomma, viva la lasagna ecchissenefrega!
Luglio 25, 2008 at 2:52 pm
@monia: discussione su cui gli uomini mostrano capacità di osservazione altrimenti insospettate!!
taglia 6 un mito!!!devo scrivermela sull’agenda, e guardarla ogni volta che sto per rinunciare ad un Bacio….
Luglio 25, 2008 at 3:37 pm
Ragazzi, ma che succede qua?
Scarlett, ti ringrazio molto, ma… sei sicura che mi hai guardato bene?
Taglia, ma di che post parlavi? Anche se ho risposto voglio che lo fai lo stesso! Vediamo se hai le palle!
Luglio 25, 2008 at 6:58 pm
@Fede: ho capito, Pirandello ci avrebbe fatto un tragedia in tre atti: il berretto a sonagli e l’uomo senza uccello. Woody Allen avrebbe drammatizzato ancor di più la cosa: il geologo senza martelletto e senza uccello
@Acrimonia: un’ovazione al fondoschiena delle ragazze ed uno alla lasagna
@Micia: o sbatterla in faccia a chi osa farti venire i sensi di colpa se mangi il bacio
@Giovanni: sarai accontentato
(volevo dire che se non avessi letto i commenti a questo post la domanda di Scarlett sarebbe caduta nel vuoto, perciò l’avrei riproposta in un post apposito… ma scherzavo).
Luglio 25, 2008 at 11:35 pm
@Giovanni: ok, ci ho provato a fare il post, ma venivano fuori delle gran stronzate, mi arrendo…
Luglio 25, 2008 at 11:41 pm
però il” mercoledì delle ceneri”…gran bel libro, gran bell’autore…(giovane carino e purtroppo a lungo ammogliato!!!) ^^
Luglio 26, 2008 at 2:46 pm
@Giovanni Chiappe D’oro @Taglia: ragazzuoli vi siete accorti che Giovanni non ha ancora risposto alla mia domanda? la riformulo nella speranza che al terzo tentativo ce la farò ad avere risposta “GIOVA’ HAI ANCORA NOTIZIE DELLA TUA LOLITA IN PIENA TEMPESTA ORMONALE, AKA PRINCESS QUALCHECCOSA?” e dai fatemi contenta, è estate, urge gossip per sopravvivere
Luglio 26, 2008 at 5:39 pm
@Micia: sai che io in realtà non conoscevo il libro che hai citato? Mi sono informato e sembra interessante (trentenni in crisi di valori e identità?), dato che ora non sto leggendo nulla mi sa che lo compero. Ti rifervi a quello di Ethan Hawke, perché è questo che intendo comprare… com’è il giovane carino e non disoccupato ragazzo come scrittore?
@Scarlett: ma tu dovevi specificare di che morosa si trattava, perché Giovanni non ne ha solo una in giro per la rete
Luglio 26, 2008 at 7:18 pm
oh,yes,lui!!
Luglio 27, 2008 at 11:38 am
Scarlett, la mia Princess è scomparsa, ma ogni tanto lo fa.
Taglia, lascia perdere il post. Piuttosto, vatti a sentire il mio nuovo (oribbile) lavoro musicale. Stavolta niente bagondate, il pezzo si chiama “Sofia”, e non so perché myspace di merda non mi ci fa mettere una foto.
Luglio 28, 2008 at 2:13 pm
@Giovanni: a ripetere sempre complimenti c’è il rischio che risultino vuoti o non realmente sentiti. Non è così!
“Sofia” per me è il delitto perfetto, il racconto perfetto (è come la rappresentazione della vita in cui ci sono tutti gli stimoli, rabbia, ironia, dolcezza): sai dosare l’aggressività dell’inizio, con la successiva parte (uno stacco) che a me piace definire “ironica” nell’interpretare il pezzo (dimmi se sbaglio, ma è un po’ lo stesso spirito nel suonare che mette il Paul Gilbert solista); poi c’è la parte “malinconica” da brivido in cui la chitarra parla. Mi hai riportato indietro nel tempo, non come sonorità, ma nel piacere di ascoltare un pezzo ben scritto e arrangiato e interpretato.
In realtà ti invidio parecchio, due cose avrei sempre sognato di saper fare: disegnare, ma non ci ero portato; conoscere la musica, ma non mi ci sono mai veramente applicato. Mi piacerebbe poter esprimere certe cose mie attraverso la musica, è una cosa immediata (non semplice) ma immediata che ti colpisce alla bocca dello stomaco. Io invece provo faticosamente ad arrangiar parole, ma il risultato non è lo stesso. Un fraseggio musicale è infinitamente più immediato e potente di una frase, o magari lo sono in modo diverso ed io preferisco la musica, almeno in certi momenti della mia vita.
Bravo Giovanni, e grazie.
Luglio 28, 2008 at 3:57 pm
Taglia, sappi che ogni volta che scriverò un pezzo esigerò sempre il tuo parere. Hai azzeccato sulla parte ironica, era proprio quello l’intento: spezzare. Questi pezzi “divertenti” fanno parte della mia vena compositiva.
Comunque sia comincio a pensare che tu sia una sorta di mio alter ego meno deficiente del sottoscritto. Anch’io ho una grande passione per il disegno e ho un debole per il tema della pietà, anche se per me (sono banale) la summa è la michelangiolesca di San Pietro. Ho una serie infinita di disegni che la ritraggono, quando non ho una mazza da fare mi metto a disegnarne un’altra. Il mio sogno sarebbe quello di disegnarla dal vivo, ma poi attirerei la curiosità dei turisti giapponesi. Prima o poi ti mostrerò qualcosa, so che anche te sei un fanatico della pietà nelle sue varie interpretazioni.
Luglio 28, 2008 at 6:00 pm
Toglici pure il “meno deficente” ed aggiungici un “più” e hai fatto il quadro preciso, pietà compresa. Io però i giapponesi li sfrutterei, metti il piattino e chiedi l’offerta ai curiosi, in euro, non in yen.