Per prima cosa vorrei ringraziare Euclide che mi ha inserito tra i suoi magnifici 7, adesso io snaturerò leggermente la cosa (d’altronde è ciò che faccio sempre) e colgo l’occasione per parlare brevemente della comunicazione nei blog, poi ci metto la mia lista senza seguire regole.
Che il mio rapporto con la comunicazione che si sviluppa nei blog sia difficoltoso è cosa nota, nota a me almeno in quanto ha a che fare con il mio modo d’essere nella realtà che qui tendo a modificare.
Blog che parlano d’arte o di libri: capitolo visto, chiuso, disgustato quanto basta. Alla faccia della mia candida idea che da qualche parte si potesse creare un’utile agorà virtuale in cui scambiarsi pareri, informazioni, spunti, riflessioni. Macché: ibride, tautologiche, autoreferenziali mescolanze di niente, trincee che negano ogni forma di costruttiva comunicazione. Tutti nascosti nei loro blog a parlare prevalentemente a se stessi, tutti a nascondersi per non far vedere che in fondo non hanno un cazzo da dire (consideratemi umanamente il più grande imbecille sulla Terra, ma concedetemi un attimo di credito in ambito arte, non fosse altro perché l’arte è stata la mia vita per dieci anni, e lo è ancora, anche se in modo diverso), e se ci provano non fanno che reiterare comode quanto svilite formule da pseudo-critica, tanto vuote quanto dannose. Ringrazio sentitamente invece Monia, Micia ed Alessia che da questo punto di vista mi sono state utilissime, fornendomi preziosi e ricchi consigli.
La comunicazione nel blog ridotta alla sua essenza è “riconosco me stesso nell’altro”. La cosa può essere alternativamente negativa e positiva. Negativa se in quel riconoscersi perdiamo di vista la specificità dell’altro, cancellandolo, cerchiamo solo ciò che ci accomuna (cerchiamo noi stessi) e non cogliamo le sfumature che ci differenziano. Positiva, invece, quando questo lavoro di ricerca e selezione delle differenze lo si fa, così si evita di specchiarsi su di uno schermo colorato e si inizia a dialogare.
Benone, l’ho fatta moderatamente breve. Io mi trovo qui, ritirato come Voltaire o Petrarca a coltivare (faticosamente) il mio piccolo orticello, il mio mondo virtuale, ed è una cosa che mi dà un gran gusto.
Credo che nessuno si offenderà (spero soprattutto non la blogger in questione) se dico che metà di quel mio mondo virtuale (anzi, più della metà) è rappresentato da Acrimonia, come testimoniato dall’imperituro gemellaggio. Ne avrei di cose da dire su di lei: molte stupide (perché è il mio marchio di fabbrica l’idiozia, ma qui non è proprio il caso) altre personali, qualcuna di intelligente (capita anche a me), ma poi rischierei di fare un post nel post, rischierei soprattutto di perdere la misura. Tò beccati questo
Ho in quell’orticello anche dei punti di riferimento, segnano i confini della proprietà
Alessia che tra le altre cose mi ha insegnato che non è necessario giustificare ciò che si scrive, o farsi tante paranoie. Bene, registrato. E che deve insegnarmi un sacco di cose sullo shopping perché lì sono carente;
Ani l’ex principe azzurro (è passata di moda come definizione, ma tanto io sono uno che vive fuori dal tempo… sì, magari) il fratello che non ho mai avuto, il figlio che vorrei, uno che a dispetto di tutto e tutti sa usare il cervello (e che scrive bene!), anche perché conviene farlo prima che scada la garanzia. E poi sull’ammmore la pensiamo allo stesso modo.
Giovanni e i suoi Myspace, una boccata d’ossigeno, uno a cui rompere le balle quando ti serve un consiglio in materia musicale, uno che ama l’arte, uno che si fotografa mostrando le chiappe, un grande in definitiva.
Fede che si incazza, sbollisce, le viene mal di testa e poi si incazza di nuovo e poi… e poi è finita la giornata e se ne va a letto, l’angolino di questa Terra che ama di più. Come darle torto.
Meriinga che me la tengo buona perché è l’unica persona che io conosca ad essere stata in tv (almeno non nella pagina della cronaca del tg regionale), c’è più lei su Rai1 che il papa.
Euclide che è una prof che non pare una prof. Perché adesso esiste il modello prof, l’archetipo? Certo, ognuno di noi ha in testa i suoi modelli di prof, e lei non riesco a incasellarla, e vuole essere un complimento.
Una menzione speciale va a Micia che non ha un blog (credo) ma che sono orgoglioso di poter vantare come visitatrice del mio orticello. Già, per me lei è come l’Uomo del Monte. E chiaramente chi a tutto ciò mi ha iniziato coinvolgendomi a colpi di caustica, intelligente ironia ossia Chissene.
E poi, come quando si ritira il premio Oscar, mi va anche di ringraziare chi passa da queste parti e lascia un commento: Scarlett, Matteo, Warp9, Sara.
grazie Taglia per avermi citato, mi fa piacere che la mia presenza qui sia così gradita
anche se a me sembra di scrivere solo vaccate 

Bella la metafora del’orticello con i punti di riferimento che segnano i confini
Non conosco tutti i blog da te premiati ma mi riservo di passare da loro per un’occhiata, in particolar modo mi incuriosisce ’sto CHISSENE… ma che nome è? mah…questi blogger, è gente strana però!
Bravo Taglia, premio meritatissimo!
Taglia…tesoro mio, ma io ho già un lavoro, un marito, 2 figli, un coniglietto nano(chi è che parlava di coniglio al forno???Bestemmia!!)una seconda laurea da portare a termine e una insana passione per l’aria aperta, non avrei tempo di gestire un blog…………………………………………………………………………………………………………………..
vabbè, la dico la verità…io per ste cose sono negata, non riesco a recuperare neanche l’avatar, figuriamoci che casini combinerei per un blog…=,=
eccallà, così do ragione al buon chissene, sono l’emblema dei burocrati privi di iniziativa e ignoranti di tecnologia che usano ancora 2 dita sulla tastiera(è vero, vanno veloci, ma sempre 2 sono!!
)
La mia descrizione è commovente!
Taglia sei indisciplinato!!
Grazie per il complimento perché ho la sensazione che il modello di prof che hai in testa non sia esattamente un modello positivo e piacevole.
Se vuoi sapere che tipo di prof sono ti dico (a mio rischio e pericolo, non vorrei così passare dalla parte dei prof antipatici) che sono una di quelle tremende che fanno studiare i loro studenti e li brutalizzano con verifiche di formule a sorpresa. Nonostante questo non sono odiata dai miei studenti ma abbastanza apprezzata..e la cosa sembra abbastanza incredibile, a volte non ci credo nemmeno io. Se vuoi saperne di più visita il sito di darionescu, è un mio studente ormai ex che ha parlato di me in un post dal titolo “gli dei angiolini”. Lo puoi trovare tra i commentatori del mio blog (sa bene chi sono) e nel blogroll.
Ora vado a visitare quello che si fotografa mostrando le chiappe
Ehm… Mortacci tua, Taglia! Mo’ sò più famoso per le mie (fantastiche) chiappe che per la mia musica!
Mio caro Taglia (aglia… aglia…),
ti ringrazio (azio… azio…) per avermi inclusa nel tuo blorticello (ello… ello…).
E se senti l’eco (eco… eco…) non ti preoccupare (are… are…).
Cari fratelli, siamo qui riuniti per dire a Taglia: sì ma se non metti i link in corrispondenza del nome, uno come fa a sapere che lo hai diamantato?
(sì lo so che siamo sempre tutti qua a leggerti e quindi prima o poi lo scopriamo, però era carino dirlo)
(e poi mi spieghi perchè son uscite le emoticons nel mio commento sopra, quando il punto-e-virgola non l’ho usato??)
Grazie Stella mia!
Son giorni difficili questi e latito abbastanza.
Ma hai avuto un pensiero gentilissimo.
Un bacione.
Alessia
P.S. Miciaaaaaaaaaaaaa….quella del coniglio in pentola ero io….ma giuocavo….giuocavo…:o)))
Ommioddio che emossione!
) @Meriinga: Gli smiles al posto della parentesi chiusa è una libera iniziativa di WordPress da un po’, io proporrei un’insurrezione popolare! Ridateci le parentesi chiuseeee!!
Di solito quando dico questa frase lo faccio come presa per il chiulo, ma stavolta no, che bello, che onore, che meraviglia! Ti ringrazio moltissimo, per tutto: per le chiacchiere intelligenti e cazzeggianti, per l’amicizia, per tuttotutto. E’ ovvio (e se non lo è, lo dico lo stesso) che anche tu sei uno dei miei diamanti, provvederò ad incastonarti presto! (Io però il post nel post l’avrei letto volentieri eh uffa!
Grazie a tutti voi.
@Scarlett: non ho mai avuto l’impressione che i tuoi commenti fossero vaccate, ma in fondo se ogni tanto non possiamo scrivere una stupidata per farci quattro risate, che senso avrebbe incontrarsi in giro sui blog?
@Micia: vedi che tutto torna? Nel post celebrativo del ritorno di MIcia quella frase iniziale di “ma ti fai i cavoli tuoi?” stava prorpio ad indicare: Micia ha lavoro, famiglia e cavoli suoi da farsi. Ciò non toglie che ci (ci) faccia piacere chiacchierare con te
@Giovanni: conosciuto per le chiappe e non per la musica? Insomma Giovanni come Britney Spears? Chiedo umilmente perdono
@Euclide: presto, con cinque minuti a disposizione mi informerò
@Meriinga: pare impossibile, ma in questi giorni vado un po’ di fretta, e non avevo tempo per mettere i link, l’ho risparmiato per venirvi a “trovare”.
@Alessia: fai con comodo ciò che devi fare, e quando hai tempo e voglia passa che mi fa piacere
@Acrimonia: a me sarebbe piaciuto scriverlo quel post nel post, giusto per vedere fino a che punto “sono arrivato”. Se non capisci è normale, ma io mi sono capito. Una sorta di bilancio di questo periodo in giro per i blog, periodo di conversazioni che vanno oltre il come stai, cosa fai, hai visto chi ha comperato il Milan? Periodo di incontri e nuove “amicizie”.
Però sarebbe stato un tantino tanto lungo, soprattutto mi sarebbe tocccato infilarci duecento dei miei: non fraintendermi, non lo dico per…
e poi avrei certamente parlato di Monia, ma avrei parlato anche di me in relazione a “Parla perla pirla” e seppure io abbia sputtanato, in quest’anno e poco più, gran parte della mia dignità in giro per i blog, conservo ancora un minimo di pudore per tenere fuori dal mio blog cose che mi riguardano un tantino personalmente. Già questo commento mi fa un filo mugugnare (la parte senziente che borbotta), ma era per spiegare, cioè non fraintendermi, non lo dico per…
Ok ok, faccio finta che il post nel post ci sia stato e zitti tutti!
Va bene così, sono contenta comunque. Anzi no, “comunque” dà un senso di “mi accontento, va bene lo stesso”, e invece sono contenta e punto. E’ stata una bella sorpresa.
Quando mi riprendo dalla lasagnata farò poi il post diamantico anch’io
Porca trota, Taglia! Che descrizione mi hai piazzato! Il figlio/fratello che vorresti. Ecco, mi sono emozionato!
Vedro’ di tirarmela un po’ ASAP giu’ da me. In fondo son sempre un principe egocentrico, n’eh?
Grazie di cuore, caro mio.
[...] ecco, quando ricevo diamanti come questo, questo e questo… non solo non faccio la schizzinosa, ma sorrido di vero piacere, sono [...]
sdeng! vedo solo adesso, anche se in menzione speciale, ti ringrazio della nominescion…
quand’è che invece di sti premi virtuali si comincia a distribuire, che so, un qualche cento euro?
@Chissene: se si distribuissero cento euro di sicuro io il post non l’avrei fatto
peocioso!
Scusami, ma soffro di doppia personalità (matteo/gossipsta). Sono io quel matteo?
@Chissene, XD
@chissene: no peocioso, puareto!
@Il Gossipsta/Matteo: sì, sei tu; mi ricordo che una volta eri Matteo 31 (se non ricordo male il numero), poi ho visto che da Acrimonia o in giro ti chiamano ancora Matteo e per cui ho detto “magari preferirà così”.
@Taglia, ahhhhhnnnnn ora capisco!! Bè, allora grazie
@matteo: io, invece, mi ricordavo che una volta ti facevi chiamare “Marisa” U_U
Gran parte dei tuoi “dei” dei blog sono anche i miei e ti annunzio che pian piano frequenterò anche il tuo (appena diminuiranno i miei impegni) e riuscirò ad essere più presente, perchè sei un blogger davvero interesting!
Rileggendo la frase che ho appena scritto mi sono resa conto che sto delirando; volevo modificarla, ma te la regalo in tutta la sua oriGGinalità. XD
@Chissene: ma allora ’sta Marisa è un’ossessione,le chiami tutte così
@Chissene, Marisa?
@Sara: grazie Sara, quando vuoi e se vuoi
[...] parere sono meritevoli di ricevere questo titolo. In ordine cronologico con tanto di motivazione: *Taglia. Ani l’ex principe azzurro (è passata di moda come definizione, ma tanto io sono uno che vive [...]