Ricordo esattamente ogni singolo giorno di questa catena di coincidenze monetarie. Visti i risultati al ministro Tremonti converrebbe assumermi come consulente per risanare il bilancio dell’Italia. Ha un senso ciò che sto per scrivere? Credo di no, è solo una serie di fatti che nel tessuto quanto-spazio-temporale (quello con tuoni e fulmini) mi sono capitati ed io ho registrato. Forse un senso lo può trovare il matematico Charlie Heps di Numbers (Rai2) , però se consideriamo che quello ha una fighetta che gli muore dietro (altro fatto difficilmente spiegabile in termini matematico-fisici) e lui preferisce scriver numeri su di una lavagna, direi proprio che non c’è da fidarsi.
L’universo è retto in tutte le sue parti dalle stesse leggi. Keplero
Azione 1: l’origine (24 maggio). Piove. Mi rifugio sotto ad un pergolo, fuori da un bar. A due passi c’è un parcheggio. Arriva una signora trafelata con duemila cose in mano e deve tirar fuori le chiavi dell’auto, lo fa producendosi in un movimento scomposto. Così le cade un euro e non se ne accorge. Io lo raccolgo, inseguo la signora “signora, le è cauduto questo” e glielo riconsegno. Mi ringrazia. “Ad ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria” Newton / alla nascita dell’universo tutta la materia e l’energia erano compresse in una massa puntiforme ardente di inimmaginabile densità.
Azione 2: inizia la catena. Esco per fare shopping, per strada trovo un euro, solo soletto abbandonato, mi dispiaceva lasciarlo lì, perciò lo raccolgo.
Azione 3: altro anello. Vado a fare la spesa della verdura, il fruttivendolo mi fa uno sconto di 30 centesimi. L’elisse percorsa da un pianeta attorno al Sole ha una forma simmetrica, ma il moto non è simmetrico. Keplero
Azione 4: prosegue la catena. Alla rosticceria indiana mi viene applicato uno sconto di 40 centesimi.
Azione 5: altro anello. Mentre sto facendo jogging, lungo la pista ciclabile trovo un euro.
Azione 6: elisse completa? (30 giugno) Ritorno sul luogo del primo accadimento, scendendo dalla macchina al parcheggio trovo 5 centesimi. In assenza di forze un moto rettilineo uniforme prosegue indefinitamente, un moto circolare, invece, richiede una forza per proseguire.

Luglio 1, 2008 at 12:18 pm
Si caro…direi che siamo abbastanza sincronizzati con l’elencare delle varie leggi che regolano l’universo e tutti i suoi movimenti….per quanto riguarda me direi di sfiga. Nel tuo caso invece trattasi proprio di gran botta di naticume.
Luglio 1, 2008 at 2:43 pm
Il fatto che stamattina abbia rotto lo specchietto della macchina, porterà 7 anni di sphiga nera?
No, perchè se così fosse, vado a cercare qualcuno che si compri un rene…
Luglio 1, 2008 at 6:42 pm
Che culo!!! attento perché secondo me ora dovresti aspettarti una sfiga cosmica che riequilibri il tutto…che so, il furto del portafoglio, il conto del dentista…
Luglio 1, 2008 at 10:32 pm
Interessanti sti movimenti che regolano l’universo… Io son sempre impigliata in quelli in cui i soldi li perdo, non li trovo (quando li trovo di solito sono 2 centesimi!).
Luglio 2, 2008 at 9:42 am
@Meriinga: ma no, ma quale sfiga, l’unica sphiga è che dovrai ricomprare lo specchietto rotto
@Euclide: io speravo che, avendo fatto un’azione civile, come quella di restituire l’euro che la signora aveva perso, l’universo volesse ricompensarmi: fate un’azione da persone per bene e non ve ne pentirete. Da oggi in poi però girerò con un cornetto portafortuna
@Acrimonia: in effeti riflettevo su di una cosa: quando c’era la lira per terra se ti andava bene trovavi 100, 200 lire, adesso invece è facile trovare (a me è capitato) 1 euro, ossia quasi 2000 lire. Sono proprio cambiati i tempi.
Luglio 2, 2008 at 10:29 am
Io alle medie trovai 50.000 £ per terra e le riconsegnai alla suora. Non mi accadde nulla a riguardo in seguito. Forse perchè la suora invece di cercare chi li avesse persi se li tenne e ruppe gli equilibri dell’universo. Ruppe il continuum spazio-temporale.
Grande Giove!!!
Luglio 2, 2008 at 6:15 pm
@Fede: 50 sacchi? Mica male. Andavi a scuola dalle suore?
Non consideri però una cosa, che magari nell’immediato a te non è successo niente, ma forse ti sei trovata in un bivio determinante proprio per le sorti dell’universo Mi spiego: se ti fossi tenuta i soldi la storia sarebbe potuta cambiare, diciamo che poteva scoppiare la terza guerra mondiale. Se oggi siamo tutti qui a scrivere sui nostri blog, lo dobbiamo alla buona azione di Fede che ha consegnato ad un’autorità superiore i 50 sacchi invece di tenerseli. Invece c’è un universo parallelo (teoria delle stringhe, se non ricordo male) in cui Fede si è tenuta i 50 sacchi, è scopiata la terza guerra mondiale, e adesso Fede è a capo di una banda di sopravvissuti che vive in una realtà tipo Mad Max. Che te ne pare?
Certo che se mi metto di stronzate ne scrivo parecchie eh? Comunque grazie, se oggi posso scrivere puttanate è grazie a te
Altro che grande Giove, qui bisogna concludere con Grande Fede 
Luglio 2, 2008 at 8:05 pm
voglio il futuro alla Mad Max, voglio essere a capo di una banda!!!!!!!!
Luglio 3, 2008 at 9:58 am
@Fede: mai disperare, c’è tempo ancora
Luglio 3, 2008 at 4:15 pm
hai ragione. c’è silvio al governo, nulla di tutto ciò ancora è perduto
Luglio 4, 2008 at 5:36 pm
@Fede:
quella di questi giorni è una Fede in splendida forma, fa piacere 
Luglio 21, 2008 at 12:13 pm
anch’io sbavo dietro al giovane protagonista di numb3rs e pure al fratello maggiore…e la spiegazione scientifico matematica è che il serial ha lo zampino dei fratelli scott…e che il tipo del professorino bello e intelligente a me mi ha sempre acchiappato!!:)))
è un periodo in cui i soldi li perdo…ma vabbè, mi consolo pensando che magari chi li trova potrebbe farci sopra un bel teorema esistenzial-algebrico, e non sputtanarli in gratta-e-vinci…
seeee seeee!!
Luglio 21, 2008 at 6:03 pm
@Micia: sì, forte Numbers, però il giovane professorino che si dia una svegliata con la giovane professorina!
E’ grave il fatto che dopo anni ed anni, io questo pomeriggio abbia giocato un euro su di un terno al lotto?
Luglio 21, 2008 at 7:04 pm
Se è grave, confesso che l’ho fatto pure io qualche mese fa, e mi sa che avevo giocato un po’ più di un euro, forse due. Avevo sognato un po’ di numeri e m’ero decisa a giocarli, e OVVIAMENTE non ho vinto un cappero (che se anche l’avessi vinto neanche mi piacciono, i capperi). Non succederà mai più per i prossimi 40 anni.
Luglio 22, 2008 at 11:40 am
Che schifo i capperi, specie quelli sottosale :X