Non mi ha mai creato particolari problemi fare la spesa al supermercato. Se posso, preferisco organizzarmi in modo da essere lì nel primo pomeriggio, così da evitare la ressa. Può capitare comunque di dover fare la coda alla cassa, ed è allora che penso a questa scena tratta dal film “Giovani, carini e disoccupati”.
E’ un bel modo di fare la spesa, un bel modo per ingannare l’attesa in coda… ci penso e mi viene da ridere, anche se io credo che in una situazione del genere reagirei come Ethan Hawke.
Maggio 26, 2008 at 2:20 pm
Sto film lo vidi taaaaaanti anni fa, e m’era piaciuto molto, lo devo ripassare per vedere se mi piace ancora.
Io odio le attese e quindi anche le code alla cassa, e soprattutto visto che la spesa per me è una rottura di scatole, mi scoccia chi mi fa perdere tempo. Quindi se il mio moroso si mettesse a ballare con due semetti sconosciuti, uscirei dal negozio e lo mollerei lì! Ciao ciccio, ci vediamo a casa eh?
Maggio 26, 2008 at 9:14 pm
Io, come ho scritto, reagirei come Ethan: fisso come un baccalà; però se la mia ragazza facesse la scemetta ballando una canzoncina trascinante non mi dispiacerebbe; lo troverei piacevolmente, poeticamente, ridicolo, un calcio sugli stinchi alla quotidianità, alla seccatura di andare a fare la spesa, al commesso ingessato.
Maggio 29, 2008 at 10:27 am
[...] … ttesa in coda… ci penso e mi viene da ridere, anche se io credo che in una situazione del genere reagirei come Ethan Hawke. … Source: La coda alla cassa [...]