Se lui (ma vale anche se è una lei) ti lascia e la cosa ti fa soffrire, puoi trovare conforto nel Vangelo. Se volessimo sintetizzare il pensiero di Gesù, ne ricaveremmo un insegnamento “Ama il prossimo”, riferito al nostro caso: ama il prossimo, cioè il successivo/a.
Nei rapporti interpersonali risulta pericoloso spalancare le braccia per accogliere gli altri, perchè così facendo ci mettiamo nella posizione ideale per essere crocifissi.
Maggio 27, 2008 at 7:27 pm
Bel post!
Non avevo mai pensato alla doppia valenza prossimo/successivo e braccia aperte/crocefissione…
Maggio 28, 2008 at 9:23 am
Cosa vuoi, queste cose me le suggerisce un angioletto che viene a farmi visita in sogno, ha però le ali nere, che debba fidarmi?