Come dovrebbe essere la tua donna ideale? Semplice: muta e porca! Muta per non dover sentire idiozie del tipo: “come dovrebbe essere il tuo uomo ideale?” “dovrebbe essere dolce” perché, devi mangiarlo? Porca perché… beh non c’è bisogno di spiegarlo, è come fare sei al superenalotto. 

Nelle mie relazioni sentimentali, fino a poco tempo fa, mi orientavo basandomi su questo concetto:  

  • “fingi perché a me non importa che tu sia vera, voglio solo che mi assecondi, non ti voglio come sei, ti voglio come ti ho sempre immaginata”.

Cercavo in lei ciò che io volevo vedere, ciò che desideravo, niente compromessi, niente lealtà, e questo probabilmente rendeva maledettamente faticoso il rapporto (e lo incrinava quando, esaurita la prima scarica di passione, entrava la necessità di guardarsi in faccia e capirsi) specie se lei pretendeva lo stesso da me, se entrambi sovrimponevamo al partner una consolante immagine, consolante e piacevole finché si vuole ma finta.

 

Credo che ciò dipenda da una questione che attiene alla natura umana, in fondo capita di essere raramente onesti, specie nei rapporti con gli altri: per convenienza, dovere, interesse, ottusità… ecc.Giova ricordare ciò che scrisse Nietzsche in “Umano, troppo umano”: io vivo ancora; e si dà il caso che la vita non sia un’escogitazione della morale: essa vuole l’inganno, vive dell’inganno.